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REGGIA DI CASERTA | "Annullate il bando": un errore matematico esclude candidato col maggior punteggio

26 / 05 / 2019

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Redazione

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La selezione pubblica internazionale per la nomina del direttore della Reggia di Caserta che ha visto premiare l'architetto Tiziana Maffei, sbaglia a contare. Dei 77 candidati, viene scelta una terna che esclude quello che aveva il punteggio più alto.

E ora, prima ancora che la nomina venga effettivamente ufficializzata dal consiglio dei Ministri su proposta del ministro dei Beni Culturali, arriva una istanza che chiede al ministro del Mibact e al premier - visto l'evidente e grossolano errore matematico -  di annullare il procedimento con un atto di 'autotutela".

Il ricorrente è un dirigente di peso del Mibact, Antonio Tarasco, dirigente di seconda fascia della Direzione Generale Musei, autore di un libro che espone una idea moderna e innovativa di gestione dei beni culturali, ed ha conseguito l'abilitazione da professore ordinario di diritto amministrativo.

Tarasco ha dunque partecipato alla selezione pubblica internazionale del 23 novembre 2018, candidandosi alle direzioni, oltre che della Reggia, anche della Galleria dell'Accademia di Venezia e del Parco Archeologico di Pompei. Ecco, secondo la sua versione contenuta nel ricorso, come si sono svolti i fatti. E come è stato commesso l'errore matematico.

La selezione si è svolta in due fasi, la prima con la valutazione su una scala da zero a cento dei titoli contenuti nei curricula. La seconda, una volta ottenuto un punteggio minimo nella prima fase, con un colloquio valutato con un punteggio da zero a venti.

La commissione di valutazione il 5 aprile del 2019, tra tutti i 77 candidati, ha selezionato una terna di 'migliori' da sottoporre poi alla scelta discrezionale del ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli.

Reggia Caserta, errore matematico esclude candidato col maggior punteggio: "Annullate il bando"

"Successivamente - si legge nel ricorso - il Ministro ha reso noto di intendere proporre al presidente del Consiglio dei Ministri, per la nomina a direttore generale della Reggia di Caserta, l'architetto Tiziana Maffei, libero professionista iscritta all'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggistici e Conservatori di Ascoli Piceno".

A questo punto parlano i verbali della commissione che ha provveduto alla selezione. Come risulta dal verbale numero 9 del 5 aprile 2019, "per la Reggia sono stati inseriti nella terna i seguenti candidati: Epifani Mario, Maffei Tiziana, Palumbo Francesco, con, rispettivamente, i seguenti punteggi nella valutazione dei titoli: 57, 58, 59.

"È evidente, pertanto - fa notare lo studio legale Grüner Dinelli -  che questi candidati risultano aver conseguito un punteggio inferiore al candidato Tarasco che, invece, nella sola valutazione dei titoli, risulta aver conseguito un punteggio - per la Reggia di Caserta - di 62".

"Il mancato inserimento del candidato Tarasco all’interno delle terne da proporre al Ministro - sottolineano poi i legali - ed in particolare per quanto concerne la terna per la Reggia di Caserta, appare evidentemente il frutto errore di calcolo della stessa Commissione esaminatrice. Diversamente, si tratterebbe di una deliberata ed ingiustificata esclusione".


Esaminando i punteggi finali ottenuti dalla somma della valutazione dei titoli e dei colloqui, Tarasco risulta primo ex aequo con Palumbo (79 punti), seguito da Maffei (78 punti) e da Epifani (77 punti).

Le conclusioni del ricorso a questo punto sono scontate. "Ne consegue - argomentano gli avvocati - che matematicamente il candidato Tarasco ha il diritto di essere inserito nella terna con preferenza rispetto ai candidati Maffei ed Epifani e, al più, a parità di punteggio con Palumbo". "Sempre che - chiosano i legali - questi abbia conseguito effettivamente il punteggio di 20, cosa non nota perché dai verbali della Commissione non emerge".

"La terna formata dalla Commissione esaminatrice - concludono - e proposta al Ministro per la successiva individuazione del candidato da nominare a direttore generale della Reggia di Caserta è, pertanto, evidentemente viziata quantomeno da un banale errore di calcolo".


L'annuncio di nomina sul sito della Reggia

Sull'home page del sito della Reggia di Caserta compare la notizia con foto della nomina dell'architetto Maffei. Ecco il testo. "Il Ministro per i Beni e le attività culturali Alberto Bonisoli ha designato l'architetto Tiziana Maffei, presidente di Icom Italia dal 2016, come nuova Direttrice della Reggia di Caserta".

"Tiziana Maffei, architetto dal 1994, è presidente di Icom Italia dal 2016 e docente a contratto Comunicazione dei beni culturali, docente di Reti e sistemi nel 'Corso di laurea magistrale in Beni archeologici, artistici e del paesaggio: storia, tutela e valorizzazione' in diversi atenei italiani, nonché responsabile del Laboratorio valorizzazione dei beni tutelati presso l'università Alma mater studiorum di Bologna".

"Alle spalle ha una lunga esperienza nel settore del patrimonio culturale e in particolare specifiche competenze nel settore museologico e museografico".

"In attesa di conoscere la data di presa di servizio a seguito dell'approvazione degli atti necessari il direttore ad interim Antonio Lampis e tutto il personale le augurano il più caloroso benvenuto".

reggia di caserta Tiziana Maffei
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