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Processo Eco4, Orsi e' un fiume in piena: "Pagai 100milioni per gli appalti"

24 / 07 / 2015

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Redazione

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E' iniziato da pochi minuti il processo Eco4 che vede coinvolto Nicola Cosentino. L'ex sottosegretario e' accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Cosentino e' collegato in videoconferenza dal carcere di Terni. Oggi e' stato chiamato a testimoniare Sergio Orsi, l'imprenditore dei rifiuti e fratello di Michele, ucciso da Giuseppe Setola il primo giugno 2008. Orsi e’ detenuto ed e’ stato tradotto in aula dalla polizia penitenziaria. Il pubblico ministero ha depositato due verbali di Orsi che ha revocato il suo legale, Mario Griffo, ed ha dato mandato all'avvocato Maria di Cesare, un avvocato che normalmente segue i collaboratori di giustizia. Orsi e' presente come teste assistito, da qualche giorno sta parlando con i magistrati ma la sua presenza in aula non verra' inquadrata come collaboratore di giustizia bensi' come dichiarante.

Aggiornamento ore 12. Orsi e' un fiume in piena: interrogato dal pubblico ministero Alessandro Milita sta ricostruendo l'intera vicenda Eco4. E proprio in questa ricostruzione e' emerso che Orsi insieme a Valente crearono un bando ad hoc per affidare l'appalto alla Flora Ambiente. Nella ricostruzione inoltre Orsi ha dichiarato di aver dato a Valente 100milioni delle vecchie lire per garantirsi gli appalti. "Incontrai per caso Valente e mi chiese di partecipare ad una gara per il consorzio - spiega - Successivamente Valente mi chiese un prestito di 100 milioni, che io concessi ma io e Valente sapevamo bene che non era un prestito. Valente mi diede anche un assegno per garanzia ma noi sapevamo bene che non serviva perche' lui non poteva coprirlo". (A cura di Marilena Natale)

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