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MOVIDA RUMOROSA | Chiusi due locali del centro: soddisfazione del comitato

15 / 12 / 2019

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Redazione

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Due locali chiusi e due sanzionati, oltre a multe per 70 automobilisti ed altri 6 beccati contromano nella ztl. Questo il bilancio di un'operazione della polizia municipale di Caserta che ha effettuato un servizio di controllo nella zona della movida, per migliorare il decoro e la vivibilità della stessa, messa a dura prova dall’invasione di centinaia di persone durante i weekend.

Nella notte tra venerdì e sabato sono state eseguite due chiusure di esercizi pubblici di cui uno in via Roma, per mancanza di requisiti per la sorvegliabilità, ex D.M. n° 564/92, che dovrà rimanere chiuso fino al completo adeguamento alla normativa di riferimento, uno in via Ferrante per la chiusura di quindici giorni, sanzione accessoria per aver violato reiteratamente le norme sulle emissione acustiche.

Inoltre è stata eseguita la notifica dell’avvio del procedimento per la revoca della Scia a carico di un esercizio pubblico in via San Carlo. In via Roma è stato sanzionato un altro esercizio pubblico per occupazione abusiva di suolo pubblico. Nell’ambito del servizio comandato sono stati sanzionati settanta veicoli per sosta selvaggia in piazza Vanvitelli, corso Giannone, via G.M. Bosco e via Roma e contestate ai trasgressori sei sanzioni per transito non autorizzato in ztl attraverso l’espediente del transito in controsenso in via Crispi. I controlli, anche di natura commerciale, proseguiranno senza sosta nei prossimi weekend.



IL COMUNICATO DEL COMITATO Chiusi due locali dopo il blitz nella movida, il Comitato: "Serve una rete produttiva condivisa"
"Caserta centro: no degrado, no movida selvaggia" -
"Finalmente qualcosa si muove, finalmente si comincia a fare sul serio perché solo cosi può iniziare una nuova era in grado di stabilire diritti e doveri. Sono ormai diversi anni che noi residenti del centro storico denunciamo comportamenti scorretti da parte di un ristretto numero di esercenti che gestiscono i cosiddetti baretti e che atavicamente lavorano senza rispettare alcuna regola delineata dall'amministrazione nel regolamento comunale", continua il comitato presieduto da Rosanna Di Costanzo.

"Il giovane assessore Emiliano Casale sembra essere tra i pochi ad aver compreso, non solo il nostro disagio, ma quello della città intera. Il degrado in cui versa di notte il centro storico, non apporta nessun valore aggiunto alla città - continua - Anzi, una città che ha fondato la propria economia sul commercio del 'cicchettino notturno' va a scapito di quel commercio, una volta fiorente nel nostro centro storico e che fa parte dell’identità delle nostre città, ossia quello fatto di librerie e di negozi di vario genere, che rendevano le strade del centro, le strade dello shopping, e che oggi, per incuria e negligenza, si sono trasformate in semplici e desolati luoghi di passaggio di giorno e nel degrado e lassismo totale, di notte".

"Caserta è una città dal notevole patrimonio artistico, storico e culturale e pertanto ha un grande potenziale inespresso, ma purtroppo non bastano le bellezze naturali e il patrimonio artistico da sole a rendere una città fruibile ai cittadini e ai turisti, che ultimamente sono presenti in città in gran numero. Per rendere una città fruibile, decorosa e vivibile ci vuole innanzitutto la voglia di fare, di cambiare, di migliorare grazie ad una rete produttiva che proponga azioni collegate tra loro e trasparenti. Insomma ci vuole una programmazione di attività seria e studiata ma soprattutto condivisa", conclude il comitato.



 

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