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Domenico Bidognetti torna a Caserta. E' stato uno dei più spietati killer e dei più̀ importanti BOSS del clan dei casalesi

27 / 09 / 2017

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Redazione

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Dopo 10 anni dall'inizio delle sua collaborazione con la giustizia, l'ex boss del clan dei Casalesi Domenico Bidognetti torna a Caserta con il libro "Il sangue non si lava - Il clan dei Casalesi raccontato da Domenico Bidognetti" di Fabrizio Capecelatro. Il libro sarà, infatti, presentato a Caserta, presso la Sala Moscati della Parrocchia Buon Pastore (Piazza Pitesti, 1) venerdì 29 settembre, a partire dalle ore 18, durante una conferenza-evento.

Domenico Bidognetti è stato prima uno dei più spietati killer e, poi, uno dei più? importanti boss del clan dei casalesi. Soprannominato 'o Bruttaccione, è stato battezzato “uomo d'onore” a soli 25 anni, ma ha poi tradito - almeno secondo le logiche dei casalesi - quel giuramento nel 2007, quando ha deciso di collaborare con la giustizia, dopo 7 anni di carcere duro al regime di 41bis. È quindi diventato il più importante testimone interno dell'organizzazione criminale, tanto che nel 2008 fu ucciso il padre per tentare di fermare la sua collaborazione. Ancora oggi testimonia in Tribunale contro i suoi ex alleati e affiliati.

E, dopo aver testimoniato in Tribunale l’organizzazione e la ferocia del clan dei Casalesi, ora Domenico Bidognetti decide di portare la sua esperienza fuori dalla aule giudiziarie. Nel libro “Il sangue non si lava” (ABeditore) ripercorre la storia del clan dei casalesi sin dalla sua nascita sulla carcassa del clan Bardellino, ricostruisce le dinamiche del traffico illecito di rifiuti e di tutti gli altri affari in cui il clan era coinvolto. Racconta, dalla posizione privilegiata che può avere soltanto chi è stato ai vertici dell'organizzazione criminale, i più importanti omicidi, compreso quello di Don Peppe Diana, le più sanguinose guerre di camorra e le più note stragi, come quella di “San Gennaro” a Castel Volturno. Tratteggia, infine, i profili dei più noti boss della camorra napoletana e della mafia casertana, descrivendone caratteristiche che può rivelare solo chi li ha conosciuti personalmente.

«Questi racconti, senza questo libro, sarebbero rimasti chiusi negli archivi dei palazzi di giustizia e invece ora possono diventare di monito per chiunque», conclude il magistrato anticamorra Giovanni Conzo.

Intervengono:

LUISA BOSSA
Deputato e membro delle Commissioni Parlamentari Cultura e Antimafia

GIOVANNI CONZO
Procuratore Aggiunto di Benevento

CATELLO MARESCA
Sostituto Procuratore presso la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli

Modera la giornalista FRANCESCA NARDI, Direttrice di Appia Polis

Saluti di Don ANTONELLO GIANNOTTI, Parroco del Buon Pastore

Letture a cura del professor MASSIMO SANTORO

Intermezzo musicale con AGNESE GINOCCHIO, cantautrice e testimonial per la Pace, i Diritti, la Nonviolenza e la Legalità

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